È stata emessa l’ordinanza per la pulizia di fossi e sponde. L’ordinanza riguarda la manutenzione e pulizia:
dei margini stradali e dei marciapiedi, per garantire la circolazione in sicurezza dei veicoli e dei pedoni;
dei fossi, dei canali e delle loro sponde per il corretto drenaggio delle acque dei terreni.
L’ordinanza interessa tutti i proprietari o conduttori di aree e terreni che si trovano in confine con strade comunali e vicinali che sono tenuti, oltre alla manutenzione della vegetazione, delle sponde dei fossi e delle scarpate vicine alle strade, anche alla rimozione di qualsiasi tipo di materiale che possa invadere la sede stradale, pregiudicare la visibilità e causare intralcio o pericolo al transito.
Sulla base della normativa vigente i proprietari o conduttori sono tenuti a:
potare i rami e tagliare gli alberi pericolanti che si protendono oltre il confine di proprietà, invadendo strade e marciapiedi;
eseguire periodicamente la manutenzione dei fossi stradali che raccolgono le acque dei terreni privati confinanti, sfalciando e raccogliendo la vegetazione e qualsiasi materiale o rifiuto depositato, per garantire il corretto e completo deflusso delle acque, pulendo le sponde, gli imbocchi intubati e i passi carrai tombati;
mantenere puliti e funzionanti i fossi di proprietà, anche non direttamente collegati alla viabilità comunale, rimuovendo il materiale che li ostruisce;
eseguire le lavorazioni dei terreni nei campi confinanti con strade comunali o vicinali fuori dai centri abitati, mantenendosi ad almeno 1 metro dal ciglio interno del fosso, in modo da non pregiudicare la sicurezza e stabilità delle sponde e non modificare i livelli dei terreni rispetto la strada.
Inoltre i proprietari ed i concessionari di ponti, passerelle, attraversamenti carrabili e pedonali dei corsi d'acqua naturali, dei canali di bonifica e dei fossi, devono provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tali strutture ed alla rimozione dei materiali che si fermano in prossimità o al di sotto (ad esempio depositi di terreno, vegetazione, detriti e qualunque altro tipo di materiale trasportato dalla corrente) al fine di garantire la piena funzionalità della rete idrica.
Si segnala infine che la Polizia Locale può effettuare controlli circa il rispetto delle disposizioni dell’ordinanza e che in caso di violazioni le sanzioni pecuniarie vanno da € 75,00 ad € 500,00.
Per approfondire prendere visione dell'Ordinanza.
In allegato Ordinanza per la pulizia dei fossi e sponde
Titolo | File | Estensione | Dimensione | Download link |
---|---|---|---|---|
Ordinanza n. 44 del 06/03/2025 |
![]() |
236.79 KB | Scarica |
placeholder