La Regione Emilia-Romagna ha adottato le misure per contrastare la diffusione dell'Aleurodide spinoso, insetto che può danneggiare molte piante ornamentali presenti nei vivai, nei giardini privati e nei parchi pubblici
Quali danni provoca?
L'Aleurodide spinoso si alimenta con la linfa contenuta nelle foglie provocando danni e debilitazione della pianta. Sulle piante attaccate le colonie dell’insetto producono abbondante melata zuccherina che copre le foglie e il resto della pianta e su cui si sviluppano funghi.
Qual è il suo ciclo vitale?
Gli adulti dell'insetto non sono dei buoni volatori per cui la diffusione avviene a corto raggio. A seconda delle condizioni climatiche, l’insetto impiega 24 mesi per completare il ciclo biologico e possono sovrapporsi da tre a sei generazioni. Lo svernamento avviene preferibilmente su piante che non perdono le foglie come agrumi e ornamentali sempreverdi. Le temperature più favorevoli allo sviluppo dell'Aleurodide spinoso sono comprese tra 20 e 34° C, con umidità relativa del 70-80%.
Come riconoscerlo
Le uova sono leggermente allungate, con una dimensione di circa 0,2 mm, deposte a spirale e fissate nella parte inferiore delle foglie con un breve pedicello. Nello stadio giovanile assumono un colore nero con numerose spine dorsali circondate da una frangia bianca di secrezione cerosa. Gli adulti sono alati in entrambi i sessi, le femmine (lunghe 1,7 mm) sono più grandi dei maschi (1,35 mm). Le ali sono grigio scuro dopo la muta; successivamente sviluppano spesso una lucentezza grigio-blu metallizzata.
In caso di ritrovamento
Dal momento che l'insetto può danneggiare molte piante ornamentali presenti nei giardini privati e nei parchi pubblici, in caso di ritrovamento è fondamentale segnalare tempestivamente la sua presenza sul territorio al Settore fitosanitario competente e, per limitarne la diffusione nell’ambiente, adottare le misure fitosanitarie previste nella determinazione dirigenziale n. 24751 del 19/11/2024 che trovate al seguente link: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/avversita/schede/avversita-per-nome/aleurocanthus-spiniferus
Per qualsiasi informazione in merito è possibile rivolgersi al Dr. Dario Ferrari - e-mail: dario.ferrari@regione.emilia-romagna.it
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