In attesa della pubblicazione dell’Ordinanza per i ristori per famiglie ed imprese, la Regione ha stanziato risorse per il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS).
I destinatari del contributo sono i nuclei familiari sfollati in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 17 ottobre 2024.
I cittadini e le cittadine che risiedevano in un’abitazione evacuata con ordinanza sindacale a causa degli eventi alluvionali verificatisi - o, qualora non destinatari di un’ordinanza di sgombero, siano rientrati nella propria abitazione entro il 31/12/2024 - e hanno trovato un alloggio alternativo (ad esempio presso parenti o amici, oppure in roulotte o camper) possono chiedere il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS). È quanto prevede il Decreto commissariale del Presidente della Giunta Regionale n. 38 del 20/02/2025.
Per presentare domanda è necessario avere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell’abitazione evacuata, come risulta dal certificato storico dello stato di famiglia (non semplice domicilio).
La domanda va presentata entro il termine perentorio del 31 marzo 2025 su apposito modulo predisposto dalla Regione. La domanda di contributo trasmessa fuori termine si considera irricevibile.
Il provvedimento, analogamente al precedente relativo agli eventi di settembre, prevede che:
per la concessione del contributo per l’autonoma sistemazione, i nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione devono presentare entro il 31 marzo 2025 domanda di contributo al Comune nel cui territorio è ubicata l’abitazione sgomberata, utilizzando l’apposito modulo, da compilarsi anche a cura dei nuclei familiari sistemati in alloggi reperiti dai Comuni;
“L’ordinanza di sgombero non è richiesta per il nucleo familiare che, alla data del 31 dicembre 2024, termine finale del primo periodo di rendicontazione, sia già rientrato nell’abitazione. Decorso detto termine è sempre obbligatoria l’adozione formale dell’ordinanza di sgombero”. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2025 il CAS può essere riconosciuto solo a quei nuclei familiari, non rientrati nella propria abitazione, destinatari di un’ordinanza di sgombero dipesa da inagibilità dell’abitazione per ragioni strutturali a seguito di dissesto idrogeologico e/o per carenza dei requisiti igienico-sanitari conseguente alle infiltrazioni d’acqua, non essendo più valide le ordinanze emesse “in via precauzionale”, per pericolo, per evacuazione generalizzata nell’immediatezza dell’evento;
l'importo mensile del contributo sia determinato come segue:
Il contributo è aumentato di € 200,00 per ogni componente il nucleo familiare che, alla data degli eventi calamitosi, risulti:
di età superiore a 65 anni;
portatore di handicap;
disabile con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%.
La quota aggiuntiva rimane di importo pari ad € 200,00 mensili anche se un componente il nucleo familiare presenta più di uno degli stati previsti.
Per il periodo inferiore al mese, il contributo è determinato dividendo l’importo mensile per il numero dei giorni del mese di riferimento moltiplicato per i giorni di mancata fruibilità dall’abitazione.
Il contributo è concesso a decorrere dalla data dell’ordinanza di sgombero o, se antecedente, dalla data di effettiva evacuazione dichiarata dall’interessato e confermata con apposita attestazione dall’amministrazione comunale. L’ordinanza di sgombero può essere dipesa da inagibilità dell’abitazione per ragioni strutturali a seguito di dissesto idrogeologico (anche per frana in aderenza al fabbricato, frana incombente che minaccia il fabbricato, interruzione della viabilità) e/o, in caso di alluvione, per carenza dei requisiti igienico-sanitari conseguente alle infiltrazioni d’acqua.
Il contributo spetta:
fino al 31/12/2024 per i nuclei familiari rientrati nella propria abitazione non destinatari di un’ordinanza di sgombero dipesa da inagibilità dell’abitazione per ragioni strutturali e/o per carenza dei requisiti igienico-sanitari;
fino alla revoca dell’ordinanza di sgombero;
fino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro nell’abitazione;
fino a che si sia provveduto ad altra sistemazione abitativa avente carattere di stabilità;
non oltre la scadenza dello stato di emergenza.
Scarica il modulo a questo link
Il modulo, debitamente compilato e firmato può essere presentato in una delle seguenti modalità:
consegna a mano presso l’URP negli orari di apertura al pubblico, a partire da lunedì 3 marzo.
per posta con raccomandata A/R (fa fede la data risultante dal timbro dell’ufficio postale accettante) indirizzata al Comune di Anzola dell’Emilia via Grimandi, 1 Anzola dell’Emilia 40011 (BO) - recante sulla busta la dicitura: "Domanda di contributo per l’autonoma sistemazione".
inviata tramite PEC all’indirizzo PEC del Comune di Anzola dell’Emilia: comune.anzoladellemilia@cert.provincia.bo.it; la domanda si intende inviata entro il termine qualora dalla ricevuta di accettazione nella quale sono contenuti i dati di certificazione che costituiscono prova dell’avvenuta spedizione del messaggio di posta elettronica certificata (articolo 6, comma 1, del D.P.R. n. 68/2005), risulti il relativo invio entro le ore 23:59:59 del giorno di scadenza del termine per la relativa presentazione.
Qualora la domanda venga presentata da persona diversa dal richiedente – all’URP o tramite PEC - o venga spedita dal richiedente a mezzo posta raccomandata, alla domanda deve essere allegata copia di un documento di identità del richiedente in corso di validità.
A partire dal 3 marzo è possibile richiedere informazioni e/o fissare un appuntamento per assistenza alla compilazione ai seguenti recapiti:
Sportello dedicato Alluvione Ottobre 2024 – Telefono 051 6502157
E-mail: alluvione24@comune.anzoladellemilia.bo.it
Titolo | File | Estensione | Dimensione | Download link |
---|---|---|---|---|
MODULO DOMANDA CAS in WORD |
![]() |
docx | 53.38 KB | Scarica |
MODULO DOMANDA CAS in PDF |
![]() |
239.1 KB | Scarica | |
Decreto commissariale del Presidente della Giunta Regionale n. 38 del 20/02/2025 |
![]() |
1.09 MB | Scarica |
placeholder