Volontariato e cittadinanza attiva - Anzola Giovani

Vai ai contenuti principali
 
 
 
Sei in: Home  - Volontariato e cittadinanza attiva  

Volontariato e cittadinanza attiva

Il volontariato può essere definito un'attività libera e gratuita svolta per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale. Può essere rivolto a persone in difficoltà, alla tutela della natura e degli animali e alla conservazione del patrimonio artistico e culturale e nasce dalla spontanea volontà dei cittadini di fronte a problemi sociali di interesse comune.
Il termine “volontario” ha radici antiche nella lingua italiana. Ne troviamo la presenza già a partire dal 1300 con il senso di "persona che di propria spontanea volontà, decide di fare qualcosa". Così, se la realtà ci pone di fronte a una persona più debole, il volontario è colui che sceglie di intervenire per prestare aiuto.

L'attività di volontariato, secondo la legge n.266/91, è "quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà".

 

In sostanza il volontatiato è:

  • pratica di cittadinanza attiva siccome concorre a far crescere solidarietà e responsabilità attraverso la partecipazione;
  • azione gratuita perchè è testimonianza di libertà rispetto alle logiche dell'utilitarismo economico e del profitto sopra ogni cosa;
  • condivisione siccome mette al centro del proprio agire la persona nella sua dignità e nella sua unità, nel suo contesto e nel territorio dove agisce.

Per andare incontro agli altri, tutte le età sono buone. Ma indubbiamente durante gli anni della formazione giovanile l’esperienza di aiutare il prossimo può risultare decisiva per raggiungere la maturità e lo sviluppo personale.