Il tabacco (seconda parte) - Anzola Giovani

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Il tabacco (seconda parte)

EFFETTI

L'effetto della nicotina è estremamente rapido, inizia già dopo alcuni secondi dall'aspirazione dei vapori e dura per circa mezz'ora.  La Nicotina aumenta le pulsazioni cardiache e velocizza la circolazione sanguigna, aumenta la capacità di attenzione e concentrazione e combatte la fatica; contemporaneamente tende a rilassare la tensione muscolare.  Nel periodo di effetto della Nicotina si osserva un aumento della pressione arteriosa e un aumento dei livelli di adrenalina.

Il fumo del tabacco agisce anche sullo stomaco, stimolando la produzione di succhi gastrici a stomaco vuoto, e rallentando invece le funzioni digestive a stomaco pieno.

Con il diradarsi degli effetti subentra vasocostrizione (cioè un restringimento generalizzato dei vasi sanguigni, a partire dai più periferici) con una riduzione della pressione sanguigna.

 

 

EFFETTI NON DESIDERATI

La Nicotina è in assoluto la sostanza che crea più velocemente dipendenza nei consumatori.

L'uso quotidiano di tabacco riduce la sensibilità delle papille gustative e dell'olfatto, riduce il trasporto di ossigeno nel sangue, mentre aumenta i livelli di anidride carbonica.

Anche se le crisi di astinenza normalmente non costituiscono un rischio per la salute sono comunque riconducibili a una serie di sintomi fisici e psicologici ben precisi. A circa due ore dall'ultima sigaretta fumata un consumatore di tabacco può avvertire il bisogno sempre più forte di consumare nuovamente, difficoltà di concentrazione, irritabilità, ansia, frustrazione e rabbia, mal di testa, rigidità e dolore dei muscoli, riduzione della frequenza cardiaca. Sul medio/lungo periodo si può avere un aumento di peso che può essere tenuto sotto controllo con un corretto regime alimentare; aumento della tosse e dellaproduzione di catarro dovuto al rilascio di nicotina catrame (tale sintomo favorisce la pulizia dei polmoni) e una generalizzata, ma temporanea, minore resistenza allo stress, con nervosismo e irritabilità.

I sintomi fisici dell'astinenza da Nicotina raggiungono il loro picco in 3-4 giorni, per poi cominciare ad affievolirsi.

Diversa è la questione relativa all'astinenza psicologica che può continuare per anni, ed è quasi sempre correlata con i comportamenti legati al fumo: la ricerca di una sigaretta dopo i pasti o dopo un caffè, durante una telefonata, nei momenti in cui è richiesta concentrazione, ecc… 

 

ATTENZIONE!

E' dimostrato che il fumo del tabacco aumenta sensibilmente (più del 30%) la possibilità di sviluppare: malattie polmonari (enfisema, maggiore incidenza di bronchiti e tosse); tumori (polmoni, faringe, laringe, bocca, stomaco, esofago, pancreas, rene, vescica); disturbi gengivali e dentali; ulcere gastriche.

 

 

In Italia il consumo di tabacco, in ogni sua forma, è legale per i maggiori di 16 anni.