Guida e alcool - Anzola Giovani

Vai ai contenuti principali
 
 
 
Sei in: Home  - Ma lo sapevi ch...  - Guida e alcool  

Codice della strada 2° parte

Guida in stato di ebbrezza

1) Il nuovo articolo 186 bis del Codice della Strada prevede un tasso alcolemico ZERO per alcune categorie di conducenti ed ha affermato il principio secondo cui, per le seguenti categorie di conducenti, è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche:

- giovani di età inferiore a 21 anni, anche se alla guida di veicoli che non richiedono la patente di guida 
- neopatentati nei primi tre anni dal conseguimento della patente B 

- conducenti che esercitino di professione l'attività di trasporto di persone o cose su strada in servizio di piazza, taxi ovvero di noleggio con conducente

- tutti coloro che si trovino alla guida di veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonchè di autoarticolati e di autosnodati;

- conducenti di autoveicoli, comprese le autovetture, che effettuino il traino di un caravan o rimorchio esclusi i carrelli appendice, quando la massa complessiva del complesso veicolare così formato superi il peso di kg 3.500 (per es. conducente di un camper che traina certi rimorchi, come roulotte o motoscafo, che possono essere guidati solo con la patente C o BE).

L'accertamento di guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico compreso tra 0,0 g/l e 0,5 g/l da parte di conducenti appartenenti alle categorie sopradescritte costituisce un illecito amministrativo e comporta l'applicazione della sanzione pecuniaria da Euro 155,00 a Euro 624,00. La sanzione viene raddoppiata qualora il conducente abbia provocato un incidente stradale. E' prevista la decurtazione di 5 punti dalla patente, non c'è la confisca del veicolo. Oltre la soglia di 0,5 g/l si applicano le medesime sanzioni previste per le atre categorie di conducenti, aumentate, secondo la fascia di ebbrezza, da un terzo alla metà.

2) L'articolo 186 del Codice della Strada è stato modificato e non considera reato (depenalizzazione) la condotta di chi guida con tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l e non oltre lo 0.8 g/l, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 500 a Euro 2.000. La sanzione amministrativa è aumentata di un terzo se l'illecito è commesso da uno dei soggetti indicati dall'art. 186-bis. All'accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 3 a 6 mesi, la decurtazione di 10 punti sulla patente.

Nei casi in cui viene rilevato un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e inferiore a 1,5 g/l si commette un reato e sono previsti una sanzione amministrativa da 800 a 3.200 euro, l'arresto fino a 6 mesi, la sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno, decurtazione di dieci punti sulla patente di guida.

Con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l si commette un reato e si prevede una sanzione amministrativa da Euro 1.500 a 6.000 Euro, un periodo di arresto che va da un minimo di 6 mesi ad 1 anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni, decurtazione di dieci punti sulla patente di guida. E' prevista la confisca del veicolo; se il veicolo appartiene a persona estranea al reato la durata della sospensione della patente di guida viene raddoppiata.

La patente di guida viene revocata quando il conducente abbia provocato un incidente stradale. Per i conducenti appartenenti alle categorie definite dall'art. l86-bis che hanno provocato incidenti stradali, le pene previste dall'art.186 sono aumentate da un terzo alla metà e nei confronti di conducenti di veicoli commerciali è sempre disposta la revoca della patente.

Guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti

In caso di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti l'articolo 187 del codice della strada prevede una sanzione amministrativa da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi ad 1 anno, decurtazione di dieci punti sulla patente. Confisca del veicolo appartenente al conducente.

Viene revocata la patente di guida quando il conducente in stato di alterazione abbia provocato un incidente stradale. Per i conducenti appartenenti alle categorie definite nell'art. 186-bis le pene sono aumentate da un terzo alla metà; nei confronti dei conducenti di veicoli commerciali è sempre disposta la revoca della patente di guida.

NOTE IMPORTANTI

A) I conducenti non ancora diciottenni trovati alla guida di un veicolo (per es. minicar) dopo aver assunto bevande alcoliche non potranno conseguire la patente di categoria B prima del compimento del diciannovesimo anno di età, qualora sia stato accertato un tasso alcolemico superiore a 0,0 (zero) e non superiore a 0,5 g/l; mentre il termine si sposta al compimento del ventunesimo anno di età, qualora sia stato accertato un tasso superiore a 0,5 g/l. Restano inalterati gli illeciti amministrativi correlati alla violazione degli art. 186-bis ed 186 dei quali rispondono il genitore o il tutore.

B) Quando uno dei soggetti rifiuti di effettuare le prove o gli accertamenti sulla persona commette reato ed è punito con le sanzioni penali quali una ammenda da Euro 1.500 a Euro 6.000 e l'arresto da 6 mesi a 1 anno, nonché con la sospensione amministrativa accessoria della patente di guida da 6 mesi a 2 anni, confisca del veicolo appartenente al conducente. Per i soggetti richiamati dall'art. 186-bis, qualora la confisca non possa essere applicata perchè il veicolo appartiene a persona estranea al reato, diversamente da quanto previsto per tutti gli altri conducenti che rifiutino gli accertamenti, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. Anche per tale illecito, come previsto per il reato di cui all'art. 186, con l'ordinanza con cui si applica la sospensione provvisoria della patente si dispone anche l'obbligo per il conducente di sottoporsi a visita medica entro 60 giorni, non vengono decurtati punti dalla patente di guida.

C) Il conducente condannato per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, eccetto che nel caso di incidente stradale, anzichè scontare le pene tradizionali, può essere ammesso a prestare un’attività gratuita a favore della collettività, principalmente nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale da svolgere presso organismi pubblici o privati.

D) Se il conducente in stato di ebbrezza o di alterazione psico-fisica provoca un incidente stradale, le sanzioni vengono raddoppiate e si dispone il fermo del veicolo per 6 mesi.

E) Per tutti i conducenti, quando è disposta la revoca della patente, non è possibile conseguire una nuova patente prima di tre anni dall'accertamento del reato.