Eroina
L'eroina è un derivato semisintetico della morfina (che, a sua volta, deriva dall'oppio) e si presenta in polvere solubile bianca o marrone,
viene assunta per via nasale (sniffata), fumata, iniettata. In qualunque forma l'eroina venga assunta provoca comunque dipendenza.
L'eroina determina per circa 5-8 ore:
stato di benessere diffuso, scomparsa di angosce e timori, annullamento del dolore fisico, sensazione improvvisa (flash) e acuta di euforia, benessere e calore.
Effetti negativi
abbassamento della vigilanza e sonnolenza; marcata inappetenza; l'assunzione anche di piccole dosi produce tolleranza richiedendo un aumento del dosaggio il che genera dipendenza fisica e psicologica e crisi di astinenza; rischio di overdose; la dipendenza produce un decadimento dello stato generale di salute; abbassamento delle difese immunitarie; carie e perdita dei denti (dovuti all'incuria di sé); flebiti e ascessi (legati alla modalità di assunzione iniettiva); l'eroina rende più evidente il degrado fisico, psicologico e sociale
L'astinenza da eroina comporta
ansia; agitazione; sudorazione; lacrimazione; insonnia; vampate di calore e freddo intenso; crampi; dolori addominali; amenorrea.





